Bio

Giovanna Maria Monti

Giovanna Maria Monti nasce a Viterbo, dove attualmente vive e lavora.

Compiuti gli studi al Liceo Artistico “Tuscia” e all’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”, successivamente si perfeziona studiando Restauro a Firenze e Moda e Costume a Roma. Lavora poi nella scuola pubblica e in teatro come aiuto costumista. Negli anni Ottanta comincia a disegnare alcune linee di abiti e bijoux nel suo studio presso il centro storico di Viterbo.

Un elemento che caratterizza tutte le sue creazioni è la ricerca di una sperimentazione continua, basata su tecniche diverse e sull’utilizzo di materiali tradizionali e nuovi, spaziando così dalle tessere per mosaico agli specchietti colorati dei tessuti etnici.

Peculiare e originale è anche l’uso che la Monti fa dei tessuti preziosi, con una predilezione per pizzi e merletti, che talvolta sono, come lei stessa ama precisare, “trattati ed induriti, oppure umiliati sotto strati di colore acrilico puro”.

Altrettanto sorprendenti gli esiti ottenuti con la modellatura e nel panneggio di vari tipi di carta (riso, o quella più preziosa e delicata, da restauro), cartoncino e veline, polpa di carta mescolata a terre e argille.

Pensiero Artistico

Da Vinci

Lo studio MoonSisterArt trae ispirazione dalla natura, dai suoi quattro elementi - aria, acqua, terra, fuoco - e dal frutto della loro combinazione: fiori, sassi, foglie, gocce di pioggia, fiamme...

C’è una sacralità negli elementi naturali, nel fluire del giorno e della notte, nello scorrere delle stagioni che amo celebrare.

La Natura e la Flora sono elementi in profonda risonanza con l’essere al femminile e le sue qualità salienti, distintive.

Noi donne siamo la molla dell’universo, infinità varietà e riserva di sorprese, dolcezza, delicatezza e fascino… ma anche speranza, tenacia e forza. E, naturalmente, Bellezza.

La mia ricerca estetica vuole, senza presunzione, donare qualcosa di piacevole, giocoso, vagamente onirico, fruibile liberamente, senza sovrastrutture e senza quel distacco dal pubblico che altre e diverse forme d’arte possono trasmettere.

Nel maneggiare i materiali, io vivo sia la gioia dello scoprirvi poco a poco l’idea precisa che avevo in mente, che quella del dare finalmente volto, forma e corpo alle mie emozioni.

Ritrasmetto le suggestioni che il tatto mi procura, restituendole alla materia, che è e rimane sempre il mio punto di partenza.

E per materia intendo tutto, perché arte e vita per me sono fuse assieme. Non nel senso lato attribuibile a questo concetto, ma perché l’oggetto da guardare è lo stesso che io uso. Che voglio usare. Indossare.

Se un oggetto d’arte è bello, lo è proprio perché inserito nella vita. Produrre il Bello è vivere il Bello.
Noi tutti siamo fatti per vivere i doni di Venere.

Le mie creazioni non intendono essere meri oggetti d’arte, da contemplazione pura. Possiamo entrare in contatto con quadri e sculture che “indossano” gioie o bijoux: loro li cederanno a noi.

Siamo parte di un’opera.

Indosseremo questi bijoux.. poi quando vorremo saranno di nuovo là.. perché li avremo riproposti noi nel loro contesto di origine.

Siamo così creatrici e partecipi di un’opera nuova, delle autentiche “artiste” di noi stesse.

Quotidianamente la nostra creatività arricchisce e valorizza la singolarità della nostra Bellezza, decorando anche ciò che ci circonda con infinita fantasia...

Ogni giorno in chiave diversa… ma sempre profondamente fedeli a noi stesse.

G.M.M.